<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937</id><updated>2012-02-16T15:13:55.875+01:00</updated><category term='pensieri'/><category term='milk'/><category term='facebook'/><category term='energia'/><category term='vita'/><category term='inquinamento'/><category term='tristezza'/><category term='presentazione'/><category term='spam'/><category term='meraviglia'/><category term='opinioni'/><category term='varie'/><category term='riflessioni'/><category term='cambiamento'/><title type='text'>militanz's world</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-6546984125278604903</id><published>2010-11-24T00:31:00.000+01:00</published><updated>2010-11-24T00:31:42.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meraviglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>La deriva politica</title><content type='html'>Il processo di allontanamento dalle stronzate ha avuto inizio anni fa: spegnere la tv, smetterla di preoccuparsi per ciò che non è importante e cominciare a farlo per le cose che lo sono. Credo che questa possa essere la sintesi del percorso fatto fino ad oggi.&amp;nbsp;Meno TG e più quotidiani locali. Meno giornali nazionali e più &lt;a href="http://www.internazionale.it/"&gt;Internazionale&lt;/a&gt;. Meno talk show e più attenzione alle persone che mi stanno attorno. Meno MTV e più &lt;a href="http://www.ondefurlane.eu/"&gt;Onde Furlane&lt;/a&gt;. Meno internet e più cabernet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È probabilmente in questo percorso che trova un senso la mia attuale situazione: dopo anni di scoutismo, dopo aver contribuito alla fondazione di &lt;a href="http://www.equazione.org/"&gt;equAzione&lt;/a&gt; (bottega del mondo di Codroipo), dopo i successi ottenuti negli anni con &lt;a href="http://www.free-milk.org/"&gt;milk&lt;/a&gt;, è arrivato il momento di fare ancora un passo avanti nella scena politica (intesa come "attività nell'interesse della polis"). Sebbene mi stia tornando voglia di scout, sebbene il lavoro mi prospetti un 2011 faticoso, sebbene milk, sebbene tutto. Sono in fase "c'è da fare di più" e non posso farci niente! Hi hi hi! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato ad andare alle riunioni della Proloco di Iutizzo, anche se sono di Codroipo. Sono dei fighi e basta. Ho iniziato a &lt;a href="http://www.ottavocampanile.info/"&gt;scrivere di centrali a biomasse&lt;/a&gt;, e stanno nascendo varie cose "correlate". Domani sera andrò alla riunione di "Progetto Codroipo", una lista civica. Nei primi mesi del 2011 andrò ad insegnare informatica a Tolmezzo, in una serie di incontri in un liceo scientifico. Figo. Insomma, mi sento un leone, e sopratutto sento di voler essere il cambiamento che voglio vedere nel mondo. Almeno nel mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il 17 e 18 dicembre si corre a Udine in occasione di Telethon!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-6546984125278604903?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/6546984125278604903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=6546984125278604903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6546984125278604903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6546984125278604903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/11/la-deriva-politica.html' title='La deriva politica'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-6344256568315771376</id><published>2010-11-07T09:26:00.001+01:00</published><updated>2010-11-22T23:58:03.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Tra il dire e il fare c'è di mezzo un click</title><content type='html'>La riflessione di oggi è sull'informazione. Da più di cinque anni ho abbandonato la TV, e l'ho fatto per tutta una serie di motivi, che &lt;a href="http://www.riflessioni.it/dal_web/senza_tv.htm"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; mi aiutò a capire. La mia è stata una scelta: ho scelto di mettere un filtro tra me e il mondo, di fare più attenzione alle cose che accadono vicino a me (il mio paese, la mia regione) e di scegliere quali notizie avere del resto (meno cronaca nera e più politica internazionale ad esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni di "distacco" ho conquistato una posizione invidiabile, che mi permette di guardare alla gente "normale" e di poterla analizzare. Non dall'alto al basso, solamente da un diverso punto di vista, come un antropologo nel mezzo di una civiltà differente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che sto notando ultimamente, da quando uso Facebook in particolare, è che è sempre più difficile riuscire a stare lontani dalle (dis)informazioni. Raramente vedo amici postare (e quindi dimostrare interesse) qualcosa a riguardo della situazione politica del Venezuela o dei problemi ambientali del nostro pianeta, mentre sono odierne le cazzate "politicamente corrette": adesione a gruppi come "Ecco cosa farei all'assassino di quella li" o pubblicazione di vignette satiriche sul politico di turno, passando per le esternazioni di indignazione per quello che Mr. B. dice o non dice. E mi chiedo:&amp;nbsp;di tutti questi indignati, quanti fanno qualcosa per cambiare le sorti del nostro paese? Tutti li a dire "questo no" e "questo si", ma in fin dei conti non siamo noi a fare la differenza? Si, siamo noi. E noi cosa stiamo facendo? Passiamo il nostro tempo a pararci il culo, e &amp;nbsp;ci nascondiamo dietro il dito con cui clicchiamo il tasto "condividi" e "mi piace", tenendo però il nostro culo ben attaccato alla sedia. Un click, e la coscienza è salva. Un click, e "io ho fatto la mia parte". Un click.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nel frattempo mi trovo a sapere più di quanto vorrei, ad essere spammato con tutta sta roba inutile, a perplimermi sempre di più...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-6344256568315771376?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/6344256568315771376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=6344256568315771376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6344256568315771376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6344256568315771376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/11/da-il-dire-e-il-fare-ce-di-mezzo-un.html' title='Tra il dire e il fare c&apos;è di mezzo un click'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-3527788053464007251</id><published>2010-11-04T23:13:00.000+01:00</published><updated>2010-11-04T23:13:51.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meraviglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Assoluta perfezione.</title><content type='html'>Oggi è successo. Che figata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo andando da un cliente ad Amaro, alle porte della Carnia. Ero in autostrada e, di base, non avevo troppa voglia di andare dove stavo andando. Ma poi Radio Onde Furlane ha iniziato a sentirsi male, e così da Osoppo in poi ho messo su "cd", e ultimamente sto ascoltando "Further" dei "Chemical Brothers". E poi è successo: mano a mano che la strada scorreva, e la musica faceva altrettanto, mi sono trovato nella galleria appena prima del viadotto sul lago di Cavazzo, con la traccia numero 3, "Another world" che con il suo basso ritmato e ignorante mi riempiva di energia, per poi sbucare sul lago proprio nel momento in cui la fase più dura del pezzo lascia spazio alla parte melodica, e io lì, con le montagne davanti, e il sole, e la macchina che tutto ad un tratto correva via veloce, e non era importante dove fossi o dove stessi andando, perché era tutto perfetto, tutto bellissimo e sinergico, la musica, la strada, il paesaggio... se mi chiedessero di fare un video per quella canzone saprei come farlo! Come potevo non mettermi a ridere da solo nel sentire tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è finita: scendo dalla macchina, e sento subito quell'odore di "montagna di montagna d'inverno", quello che si sente prima di una giornata di snowboard... non so dire di cosa sia composto, ma è meraviglioso! Arrivo al cancello, e un pettirosso pensa bene di restarsene lì, a meno di un metro da me, sulla ringhiera, a cinguettare in tutto il suo splendore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è meraviglioso tutto questo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-3527788053464007251?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/3527788053464007251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=3527788053464007251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3527788053464007251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3527788053464007251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/11/assoluta-perfezione.html' title='Assoluta perfezione.'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-6736243391943120849</id><published>2010-11-03T21:03:00.000+01:00</published><updated>2010-11-03T21:03:57.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Ma da Pittarello vendono scarpe o fanno pompini?</title><content type='html'>È quello che mi chiedo ogni volta che vedo una delle loro nuove, fiammanti pubblicità, solitamente sparate a 10 metri per 4 sui maxi cartelloni che inquinano le nostre città e i nostri paesi. Evito la digressione sull'inquinamento visivo a cui siamo sottoposti ogni giorno (un'amministrazione comunale degna di questo nome non svenderebbe il paesaggio, che è di tutti, per questo) e vado subito al sodo: davvero serve una donna svestita per reclamizzare delle scarpe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tristezza, che vergogna! Tette e culi, culi e tette, per qualunque cosa! Non che non mi piacciano, sia ben chiaro, ma ritengo così puerile e offensivo questo modo di fare... Certo, sicuramente l'aver abbandonato la televisione da ormai 5 anni ha sicuramente giocato la sua parte, tant'è che quando mi capita di sbirciare un qualunque programma con sciami di fanciulle succinte dai nomi più disparati (veline o quant'altro) provo sempre una certa nausea, e mi vien quasi da piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un sistema che si auto-alimenta: dal "un po' di tette e un po' di culi per vendere di più" siamo ormai arrivati al "se non ci metti tette e culi non vendi". Ma è possibile? E poi mi chiedono perché ce l'ho con i media tradizionali (riviste patinate e televisioni commerciali)... Dio quanto ci siamo impoveriti. Siamo un paese di poveracci, retrogradi e ignoranti, e tale resteremo ancora per molto tempo. Sigh!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-6736243391943120849?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/6736243391943120849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=6736243391943120849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6736243391943120849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6736243391943120849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/11/ma-da-pittarello-vendono-scarpe-o-fanno.html' title='Ma da Pittarello vendono scarpe o fanno pompini?'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-6061168629871897339</id><published>2010-11-02T16:10:00.001+01:00</published><updated>2010-11-02T18:30:01.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='milk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Banalità del giorno: "Bello il weekend lungo!"</title><content type='html'>Si si si... banale ma vero! Questi 3 giorni a casetta, con pioggia a catinelle, hanno avuto il loro perché. Un sacco di riposo, di cui sentivo proprio il bisogno. Un sacco di vita sociale, pure troppa a dire il vero, ma come si fa a dire di no ad un amico che ti invita ad uscire, o ad una neo-amica che è malinconica a casa? E quindi fuori, a spasso, nonostante i progetti fossero diversi. Pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso ho fatto anche delle cose utili: ho aggiornato il &lt;a href="http://linuxday.free-milk.org/"&gt;blog del Linux Day&lt;/a&gt;&amp;nbsp;con il piccolo resoconto dell'evento. Era da qualche giorno che volevo farlo, e finalmente domenica l'ho fatto... ora mi sento un po' meglio :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ieri ho anche preparato un nuovo blog, con cui voglio fare un po' di informazione su un tema che sento importante, ovvero la (non so ancora quanto sicura) costruzione di una centrale a &lt;s&gt;biomasse&lt;/s&gt; legna a due passi da qui. Vediamo se stasera riesco a pubblicare delle cose, così poi metto anche il link.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, fatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-6061168629871897339?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/6061168629871897339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=6061168629871897339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6061168629871897339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/6061168629871897339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/11/banalita-del-giorno-bello-il-weekend.html' title='Banalità del giorno: &quot;Bello il weekend lungo!&quot;'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-3740207944912843326</id><published>2010-10-31T13:52:00.003+01:00</published><updated>2010-10-31T14:21:40.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>Ricominciamo?</title><content type='html'>Considerando che l'ultimo post risale a 319 giorni fa (ed era pure una specie di spam) e che quello prima ancora lo precedeva di 821 giorni... beh, direi che questo sarà proprio un nuovo inizio!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per tutta-una-serie-di-motivi, proverò a ricominciare a scrivere qualcosina su questo blog. Non penso mi addentrerò in argomenti tecnici, anche se questo potrebbe essere utile per coloro che li leggeranno, ma direi che ci sono già abbastanza bloggers che scrivono di networking et similia... Penso invece che scriverò quello che mi passerà per la testa, che poi è quello a cui un blog dovrebbe servire, nella sua essenza di Web Log (da cui il nome).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Diciamo che sarà un esercizio, per tenermi allenato alla comunicazione "in broadcast", in quanto direi che scrivere su una bacheca è ben diverso dallo scrivere un'email. E quindi, forse anche perché ultimamente l'ho fatto molto, scriverò delle cose per le folle. Si, esatto, farò cosi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durerò?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-3740207944912843326?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/3740207944912843326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=3740207944912843326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3740207944912843326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3740207944912843326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2010/10/ricominciamo.html' title='Ricominciamo?'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-3357750441522552988</id><published>2009-12-16T20:14:00.003+01:00</published><updated>2010-10-29T18:00:18.949+02:00</updated><title type='text'>Edera Internet point HotSpot</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ederainternetpoint.it/"&gt;Edera&lt;/a&gt;, il software per la gestione di internet point nel rispetto della normativa italiana (decreto Pisanu) è ora anche una soluzione pre-assemblata. &lt;a href="http://www.ederainternetpoint.it/come_funziona.php"&gt;EderaBOX&lt;/a&gt; ti permette di offrire accesso ad internet in modo semplice, sicuro e veloce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hai un bar, un piccolo albergo o un bed&amp;amp;breakfast? Vuoi dare ai tuoi ospiti un servizio in più senza costi di gestione o di manutenzione? &lt;a href="http://www.ederainternetpoint.it/caratteristiche.php"&gt;EderaBOX Wifi&lt;/a&gt; fa al caso tuo: lo togli dalla confezione, lo colleghi alla rete elettrica ed al tuo router ed il gioco è fatto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hai già una piccola rete (wireless o no) e quello che ti manca è il sistema di controllo accessi? &lt;a href="http://www.ederainternetpoint.it/caratteristiche.php"&gt;EderaBOX Lan&lt;/a&gt; aggiunge una barriera all'accesso ad internet lasciando passare solo gli utenti autorizzati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E se la tua rete ha bisogno di stabilità, la soluzione &lt;a href="http://www.ederainternetpoint.it/caratteristiche.php"&gt;EderaBOX Rack&lt;/a&gt; è il prodotto giusto: alimentazione ridondata, dischi RAID5, 4 porte GigabitEthernet accoppiate e la misura giusta per infilarsi nel tuo armadio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(Scusate lo spam ma se non li aiuto io 'sti poveretti :) )&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-3357750441522552988?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/3357750441522552988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=3357750441522552988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3357750441522552988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3357750441522552988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2009/12/edera-internet-point-hotspot-edera-il.html' title='Edera Internet point HotSpot'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-3428074660322913927</id><published>2007-09-17T10:35:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T10:41:37.703+02:00</updated><title type='text'>Spiacenti...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spiacenti... stiamo eseguendo la manutenzione dell'account.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DiMTGHJey-Q/Ru49MS6x-II/AAAAAAAAAB8/wy905omqO5w/s1600-h/manutenzione-account-google.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DiMTGHJey-Q/Ru49MS6x-II/AAAAAAAAAB8/wy905omqO5w/s320/manutenzione-account-google.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111089908558198914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da venerdì sera questa è la frase che mi accoglie quando cerco di accedere alla mia casella gmail. E poi continua dicendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al momento è in corso una manutenzione non prevista sul tuo account. Sfortunatamente non siamo in grado di dirti con esattezza quanto tempo richiederà. Stiamo lavorando il più rapidamente possibile per ripristinare l'accesso alla tua posta. Ci scusiamo per il disagio.  Se hai domande, puoi contattarci all'indirizzo gmail-maintenance@google.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ho provato a contattare BigG all'indirizzo indicato ma la risposta, pronta e cortese, era poco più di un classico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Apprezziamo la sua pazienza"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Che succede? Ammetto che non mi piace molto questa situazione... spero solo di riavere presto la mia posta!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-3428074660322913927?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/3428074660322913927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=3428074660322913927' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3428074660322913927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/3428074660322913927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2007/09/spiacenti.html' title='Spiacenti...'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DiMTGHJey-Q/Ru49MS6x-II/AAAAAAAAAB8/wy905omqO5w/s72-c/manutenzione-account-google.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-869602964456438314</id><published>2007-09-13T22:13:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T22:17:26.434+02:00</updated><title type='text'>SempreVERDE</title><content type='html'>Sicuramente per molti Codroipesi l'edera non è altro che una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“pianta lianiforme rampicante sempreverde, odorosa e velenosa, di altezza variabile da 50 cm a 15 m”&lt;/span&gt;, così come descritta dalle comuni enciclopedie. Eppure da alcuni mesi, precisamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dall'8 dicembre 2007&lt;/span&gt;, a Codroipo cresce una nuova Edera, la cui definizione è ben più difficile e complessa di quella appena letta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edera è uno degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre 6.000 circoli ARCI&lt;/span&gt; (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana), che si occupano di tematiche varie, come cultura (arte, cinema/video, letteratura/poesia, musica, teatro/danza), turismo, diritti, impegno sociale, servizio civile e solidarietà internazionale, raggruppando circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.100.000 persone&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Edera quindi, a differenza di quanto pensano in molti, non è solo un bar. È molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edera ha sede in via Divisione Julia, fra i capannoni della piccola zona artigianale affacciata a Via 29 Ottobre. In questo piccolo locale, sistemato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grazie all'aiuto di decine di persone&lt;/span&gt;, si sono alternati, in questi primi mesi di attività, gruppi musicali e dj provenienti da paesi vicini (Udine, Trieste, Venezia, ... ), da città italiane (Bologna, Ferrara, Catania, ... ) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da paesi stranieri&lt;/span&gt; (Toronto, Chicago, Berlino, ... ) che ci hanno intrattenuto con le loro ballate pop rock, con scatenate danze folk, con improvvisazioni jazz mozzafiato, con i ritmi della musica rap, con dell'ottima elettronica d'avanguardia... e la lista non finisce certo qui. A questo si accompagna l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;internet point&lt;/span&gt; (l'unico di Codroipo, se si esclude la biblioteca), un paio di videogiochi a gettone per gli appassionati dell'intrattenimento retrò, l'immancabile biliardino (o calcetto che dir si voglia) e un paio di consolle per gli amanti dei videogame moderni. Poi ci sono le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proiezioni&lt;/span&gt; del giovedì, le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;serate a tema&lt;/span&gt;, la piccola rampa per lo skate (unica a Codroipo)... e chi più ne ha più ne metta. Insomma, da Edera è davvero difficile annoiarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, sabato 28 luglio, in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;collaborazione con il comune di Codroipo&lt;/span&gt;, Edera ha organizzato una rassegna di gruppi prodotti da etichette indipendenti Friulane presso il parco della biblioteca di Codroipo in via XXIX Ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che lo contraddistingue, che rende Edera un posto “diverso”, è il clima che nasce al suo interno. Ci sono ragazzi di tutte le età, adolescenti e non, che passano la serata assieme, ognuno con i suoi amici e la sua compagnia, ma allo stesso tempo uniti dalla consapevolezza di essere soci allo stesso modo, di essere uniti dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senso di appartenenza&lt;/span&gt;. E questo offre un vantaggio, qualcosa che difficilmente si realizza in un semplice bar. Potremmo chiamarlo il meccanismo del Fratello maggiore, in cui chi è più grande, seppure sia lì per divertirsi, in fin dei conti tiene un occhio anche sui più giovincelli, perché l'interesse è comune, perché tutti vogliono divertirsi tranquillamente, evitando spiacevoli situazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in un bar l'atmosfera si scalda, la mancanza del “senso di appartenenza” fa si che sia solo il gestore (e forse qualche fedelissimo) a cercare di placare gli animi. In un ambiente come Edera, invece, l'interesse è collettivo e le situazioni a rischio sono un danno per tutti.  Non lo “sballo”, ma il divertimento. Non il “casino”, ma la compagnia. Non “l'eccesso”, ma l'entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la filosofia portante, questo è il clima che si respira da Edera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure a qualcuno tutto questo non piace. A quanto pare, nonostante il riconoscimento dato ad Edera dai Codroipesi (oltre 600 soci in 7 mesi) e dall'amministrazione comunale (per l'iniziativa del 28 luglio), qualcuno vuole sradicare Edera prima che le radici affondino per bene nel terreno Codroipese. La motivazione ufficiale vede il disturbo della quiete pubblica, il volume della musica, il rumore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma come» potrebbero dire i lettori più attenti «l'abitazione più vicina è a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre 100 metri&lt;/span&gt; di distanza, e nel mezzo ci sono altri stabili, alberi, capannoni!». Eppure, nonostante l'attenzione nello scegliere un luogo lontano da abitazioni, qualcuno riesce a sentire la musica, a sentire le voci, ed a sentirle così forte da non poter dormire. Nonostante il livello del volume sia stato, su richiesta, più volte abbassato. Nonostante l'edificio offra un ottimo isolamento acustico. Nonostante i ripetuti interventi delle forze dell'ordine abbiano sempre trovato una situazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tranquilla e in regola&lt;/span&gt;, come da verbali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse l'iniziativa giovanile non piace, o forse i genitori preferiscono l'idea che il proprio figlio, magari adolescente, se ne vada a zonzo per i classici bar (senza nulla togliere alla loro utilità), o se ne stia con gli amici su una panchina in penombra. Si, forse questo è lo scenario migliore che ci possiamo immaginare per i nostri figli. Socialità? Compagnia? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Confronto?&lt;/span&gt; No, meglio chiudere tutto, che dia fastidio davvero o che sia solo un capriccio poco importa, l'importante è, per usare un termine attuale, Nimby (Not In My BackYard), ovvero “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non nel mio cortile&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;Scrivo questa lettera perché Codroipo sappia, perché le persone sappiano, perché non c'è una seconda occasione per fare una buona prima impressione, ed ora è il momento per farla, prima che sia troppo tardi. Ora che avete letto questo, e che sapete qualcosa in più di cosa succede a Codroipo, decidete con la vostra testa se l'Edera di cui vi ho raccontato è poi così velenosa per la nostra comunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-869602964456438314?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/869602964456438314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=869602964456438314' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/869602964456438314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/869602964456438314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2007/09/sempreverde.html' title='SempreVERDE'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-9199612027479361693</id><published>2007-09-05T01:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T01:18:41.717+02:00</updated><title type='text'>Limite illimitato.</title><content type='html'>Contenersi è un'opera molto difficile. Specialmente se, per tua natura, tendi ad essere esuberante, strabordante. Ed ecco che diventi fastidioso, che tratti gli altri con supponenza, che ti poni dalla parte del saccente. E non è un cazzo facile contenersi, davvero non lo è. Cerchi di morderti la lingua ma in fin dei conti, se parli, è perchè hai un'idea, hai un pensiero. E forse quella tua idea potrebbe rivelarsi risolutiva, così come potrebbe essere assolutamente inutile o, quantomeno, ininfluente. &lt;br /&gt;Cerca di stare zitto, cerca di morderti la lingua, e, per piacere, togliti quella faccia da padrone del mondo indispettito, da agnellino con cuore e voracità lupesca. Ipocrisia, questo è. Fingi di lasciar fare, fingi di accettare che sia, e in realtà sei solo supponente, convinto che tu ha i ragione. Bella merda.&lt;br /&gt;Santi quelli che ti sopportano, dico davvero, santi. Ti ascoltano, ormai forse assuefatti, e non ti dicono niente. Ma forse il problema è anche questo. Chi ti da contro? Con chi discutere? Perché sono rare le occasioni per una discussione, e con molta facilità sfociano nella facile aggressività o nella vigliacca alzata di mani. L'ideale è il limite, quel filo del rasoio tra essere d'accordo e non esserlo, quel coraggio di dire "secondo me no" ma con la tranquillità di chi lo dice sicuro di non ferire l'altro. Magari fosse così. magari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-9199612027479361693?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/9199612027479361693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=9199612027479361693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/9199612027479361693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/9199612027479361693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2007/09/limite-illimitato.html' title='Limite illimitato.'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-8035210871302316752</id><published>2007-07-12T16:15:00.001+02:00</published><updated>2007-07-12T16:15:54.676+02:00</updated><title type='text'>Nuova vita al blog!</title><content type='html'>:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-8035210871302316752?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/8035210871302316752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=8035210871302316752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/8035210871302316752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/8035210871302316752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2007/07/nuova-vita-al-blog.html' title='Nuova vita al blog!'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-114105295026420650</id><published>2006-02-27T15:57:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:44:19.185+02:00</updated><title type='text'>Mia nonna.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lefoto.altervista.org/immagini/img_h/nonna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://lefoto.altervista.org/immagini/img_h/nonna.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quella della foto non è mia nonna, sia ben chiaro.&lt;br /&gt;Detto questo, faccio una piccola riflessione partendo proprio da mia nonna, da una delle mie nonne, per l'esattezza.&lt;br /&gt;Mia nonna ha 91 anni, è nata nel 1915, e non mi sembra poco. Ha un po' di acciacchi, ma nel complesso se la cava piuttosto bene. L'ultima piccola operazione l'ha subita meno di un anno fa, e si è totalmente rimessa. Si, è più sana di me.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa sono andato a trovarla (vive assieme agli zii), ma non mi ha aperto la porta nessuno. Ho suonato, ho aspettato, ma niente. Poi sono ripassato di li, più tardi, e mi hanno fatto entrare. E chiaccherando con la nonna le ho detto che ero passato prima, che avevo suonato ma che non mi aveva aperto nessuno. E lei mi fa:&lt;br /&gt;"Eh, ti avevo sentito ma ho preferito non aprire... anche l'altro giorno ho sentito al telegiornale che parlavano di due anziani, derubati per aver aperto alla persona sbagliata... e così non ho aperto". Chiaro, anche se poteva vedermi dalla finestrella, anche se poteva sentire al citofono non ha aperto.&lt;br /&gt;Ora, il punto non è quanto mia nonna abbia o non abbia ragione, il punto è un'altro: mia nonna vive nella paura. Non apre la porta neanche in pieno giorno, non mangia carne di pollo "perchè non si sa mai", non fa tutte quelle cose che la tv le insegna a non fare. E già da diversi anni ha anche smesso di fare a maglia (peccato!). E io mi chiedo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perchè mia nonna vive nella paura?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Codroipo è davvero una cittadina così pericolosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ammesso che qualcosa non vada, che diritto hanno i media di trasformare mia nonna in una persona succube di ciò che non conosce?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insomma, cazzo, è mia nonna, non è giusto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure è così, lei non usa internet, non si muove da casa per "problemi di salute", non ha accesso ad altri punti di vista, non ha che la tv.&lt;br /&gt;E allora bisogna cambiare, perchè sennò diventa tutto un grande matrix, tutti prigionieri di un mondo apparente, fittizio, fatto solo di bugie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora di dire basta! E di parlare d'altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-114105295026420650?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/114105295026420650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=114105295026420650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114105295026420650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114105295026420650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/mia-nonna.html' title='Mia nonna.'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-114078771594433483</id><published>2006-02-24T13:55:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:43:54.567+02:00</updated><title type='text'>Noi SI che siamo FURBI!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.silverbearcafe.com/private/images/head-up-your-ass.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.silverbearcafe.com/private/images/head-up-your-ass.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli immigrati rubano.&lt;br /&gt;I marocchini rompono.&lt;br /&gt;I neri spacciano.&lt;br /&gt;I musulmani stuprano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, invece, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci rendiamo conto? Ogni giorno sento dire una marea di stupidaggini, davvero incredibile, e mai nessuno che ci rifletta.&lt;br /&gt;CAZZO, ma se queste persone stavano bene a casa loro, perchè sono venute qui? PERCHE'?&lt;br /&gt;E' evidente che questa domanda se la fanno in pochi. Leggete qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/dossier/missione_italia/testimonianze/lampedusa.shtml"&gt;http://www.medicisenzafrontiere.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;i&gt;Questa è la storia di Jhon un cittadino liberiano alto due          metri e sbarcato a Lampedusa nel giugno 2003. La sua testimonianza è          stata raccolta da Missione Italia in un Centro di Prima Accoglienza siciliano.          &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Agosto 2003. Venticinque anni fa sono nato a Buchanan un città          situata nel nord del mio paese. è la seconda città del paese,          dopo Monrovia, situata nel nord. Appartengo al gruppo etnico Malingo.          Ora voglio raccontarti come sono cominciati i problemi nel mio paese.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Fino a quando Samuel Doe era il presidente della Liberia, molti anni          fa, tutto era tranquillo. La vita scorreva pacificamente al mio villaggio.          Credo che fosse il periodo tra l'80 e il '92. Poi Samuel Doe venne ucciso          e tutto cambiò. Samuel Doe aveva due nemici uno era Prince Yomie          Johnson, l'altro Charles Taylor che voi tutti conoscete. Johnson catturò          Samuel Doe nel '92 e lo uccise. I liberiani erano profondamente sconvolti,          si formò subito un gruppo di ribelli per vendicare la morte del          presidente, ma gli Stati Uniti aiutarono Johnson ad evacuare in Nigeria.          Intanto Charles Taylor comparve sulla scena e nel '93 riuscì ad          andare al potere. Ti posso raccontare di come gli Stati Uniti e le Nazioni          Unite non abbiano approvato questo fatto ed abbiano imposto pesanti sanzioni          economiche sul mio paese. I prodotti liberiani non potevano esser venduti,          mancava tutto e la gente iniziò a morire di fame.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Anche a Buchanan si formò un gruppo di ribelli con l'obiettivo          di rimuovere Taylor. A quel tempo nella mia città non si poteva          trovare assolutamente nulla: elettricità, cibo o ospedali funzionanti.          Nulla. Taylor aveva molte difficoltà a combattere i ribelli perché          a causa delle sanzioni non poteva acquistare armi per il suo esercito.          I ribelli invece avevano appoggio e finanziamento da paesi come la Costa          d'Avorio, la Guinea o la Sierra Leone, addirittura anche privati cittadini          donavano denaro perché i ribelli potessero acquistare le armi.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Nel giugno 2000 Buchanan fu attaccata dai ribelli e presa. La battaglia          fu particolarmente cruda e molti liberiani caddero. Il governo continuava          a mandare rinforzi ma i suoi soldati venivano sistematicamente massacrati.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Furono proprio questi ribelli che un giorno entrarono in casa mia. Catturarono          l'intera famiglia: io, mia madre, mia moglie, i miei tre fratelli, due          sorelle più piccole e i miei due figli. Non potevamo rifiutarci          di seguirli. Avevano preso diverse famiglie come la nostra e le trascinavano          fuori dalle loro case con la forza. Fummo comdotti tutti in un grande          palazzo.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Lì ordinarono agli uomini di disporsi in fila. Presero i nostri          nomi ed iniziarono a intimarci di firmare un assenso per costringerci          a combattere con loro come ribelli. Persero anche me e mio fratello maggiore,          noi rifiutammo di appoggiare il loro folle piano, in risposta iniziarono          ad uccidere le donne, una ad una.&lt;br /&gt;    Iniziarono dalla più anziane: mia madre fu la prima a cadere sotto          i colpi dei loro fucili.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Sapevamo che unirci a loro significava firmare la nostra condanna a morte,          ci rifiutammo di nuovo per vile paura della morte. Allora uccisero tutte          le donne presenti: le mie due bambine e mia moglie sono morte così,          davanti ai miei occhi.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Noi uomini intanto rimanevamo lì sotto shock e terrorizzati. In          un'altra stanza i ribelli discutevano animatamente tra di loro, udivamo          grida, ovunque c'era molta confusione. Ho capito che se volevo salva la          vita dovevo fuggire e così ho iniziato a correre, non so come,          ma mi sono ritrovato a correre senza sosta. Un altro uomo che non conoscevo          mi seguiva. Correvamo, ho corso per ore e non mi sono mai fermato. Sono          arrivato in un piccolo villaggio chiamato Badiwa. All'inizio la gente          del villaggio non voleva accoglierci perché credevano che fossimo          ribelli anche noi. Fortunatamente si è avvicinato un gruppo di          anziani del villaggio, ci hanno creduto ed hanno ordinato agli abitanti          del villaggio di darci ospitalità per la notte.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Alcuni giorni dopo un camion delle truppe governative arrivò e          ci scortò tutti a Monrovia. La mia famiglia era stata cancellata,          la mia vita finita: ero l'unico sopravvissuto di un'intera discendenza.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Sono stato a Monrovia quasi tre anni. Ho trovato un piccolo lavoro al          mercato: caricavo e scaricavo merci, era molto faticoso. Nel dicembre          2002 i ribelli controllavano il 75% del paese compresi i porti e gli aeroporti.          Non c'era cibo per sopravvivere e la popolazione iniziò a fuggire.          Tutti cercavano come potevano di raggiungere la Costa d'Avorio, la Guinea          o il Ghana. A Monrovia si diceva che in Ghana oltre 2 milioni di liberiani          erano entrati come profughi. La Sierra Leone poco dopo chiuse i confini.          Era difficile uscire dalla Liberia legalmente, l'unica speranza era farlo          in modo illegale.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Un giorno ho deciso di partire verso la Guinea, ho attraversato il confine          a piedi ed ho raggiunto un piccolo villaggio, lontano dai check point          al confine. Lì ho trovato un passaggio per il Mali dove ho venduto          il mio braccialetto d'oro, tutto quello che avevo, in cambio di un altro          passaggio per la Tunisia a bordo di un camion. Il camion ha impiegato          un mese per attraversare il deserto in Algeria e raggiungere la Tunisia.          Questo perché percorrevamo strade non battute per evitare i numerosi          controlli. Lungo la strada abbiamo incrociato molti camion come il nostro,          erano tutti carichi di disperati in fuga dalla guerra. E' stato terribile,          sul mio camion viaggiavno più di 100 persone stipate come bestie          e costrette a rimanere in piedi perché mancava lo spazio sufficiente          a sedersi.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;L'acqua e il cibo scarseggiavano continuamente. Un giorno ci fermammo          in una piccola oasi: i berberi offrirono biscotti e tè per tutti,          è stato un giorno felice.&lt;/p&gt;       &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;In Algeria, nel deserto, fummo bloccati dai banditi - erano Tuareg, banditi          del deserto, gente difficile abituata a lottare ogni giorno contro il          deserto. Ci ordinarono di scendere e ci rubarono quel poco che avevamo,          dopodiché violentarono alcune delle donne che erano con noi. Il          deserto è pieno di scheletri di coloro che non sono sopravvissuti          al viaggio e di chi non aveva denaro sufficiente per comprare i Tuareg.          Nel nostro camion sei persone sono morte, due di loro erano donne, abbiamo          bruciato i corpi lungo la strada. Nonostante con noi ci fossero alcuni          bambini, grazie a Dio, nessuno di loro è morto non so veramente          come sia stato possibile.&lt;/p&gt;       &lt;i style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;A questo punto Jhon s'interrompe, non vuole più parlare con          noi, ovviamente non insistiamo. Da una precedente intervista sappiamo          che Jhon è arrivato in Tunisia il 5 aprile, da lì si è          imbarcato per l'Italia sbarcato a Lampedusa ha presentato domanda di asilo.          Oggi abbiamo perso le sue tracce ma sappiamo che è ancora in attesa          dell'intervista alla Commissione Centrale per il Riconoscimento dello          Status di Rifugiato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se mi spiego... queste persone affrontano cose che noi non possiamo minimamente imaginare, arrivano qui, e noi li accogliamo in cose come questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed687/s070.htm"&gt;http://www.camera.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt; &lt;a name="STitolo12 52"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;center&gt;&lt;a name="STitolo12 52"&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;(Condizione degli immigrati nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa - n. 3-05080)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;  &lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt; &lt;a name="Presidente 52 12 1"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. L'onorevole Mascia ha facoltà di &lt;is&gt;illustrare&lt;fs&gt; la sua interrogazione n. 3-05080 &lt;i&gt;(vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata &lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed687/aimm01.htm#sez1" target="quadro2"&gt;sezione 1&lt;/a&gt;)&lt;/i&gt;. &lt;/fs&gt;&lt;/is&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt; &lt;a name="Mascia Graziella 52 12 2"&gt;GRAZIELLA MASCIA&lt;/a&gt;. Il giorno 7 ottobre 2005, il settimanale &lt;i&gt;L'Espresso&lt;/i&gt; riportava un &lt;i&gt;reportage&lt;/i&gt; del giornalista Fabrizio   &lt;/p&gt;&lt;h5 style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;&lt;hr width="33%"&gt;&lt;center&gt;Pag. 53&lt;/center&gt;&lt;hr width="33%"&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt; Gatti che, fingendosi clandestino, ha vissuto nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa, sotto il nome di Bilal Ibrahim el Habib. Fabrizio Gatti racconta gli orrori di cui è stato testimone: gente costretta a sedere nel piscio, a camminare a piedi scalzi nei liquami e nelle feci, gente picchiata per gioco da gruppi di carabinieri, gente offesa, umiliata e denudata, forzata ad assistere ai sacrilegi contro la propria religione; persino ragazzini derubati dall'autorità pubblica. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Signor ministro, questa è tortura - che non dovrebbe mai avvenire - e, in questo caso, è tortura su persone che, peraltro, hanno solo la colpa di sfuggire a guerra e fame, ed è per questo che vengono da noi per chiedere aiuto. Non pensa sia il caso e sia tempo di chiudere questi inferni, il centro di permanenza temporanea di Lampedusa e tutti gli altri?&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;Bene, no?&lt;br /&gt;Ora vi lascio a google... chiedete a lui, e capite per bene.&lt;br /&gt;Ma c'è una cosa in più: provate a cercare anche "centro permanenza temporanea Gradisca". Ebbene si, per chi non lo sapesse, ne avremo uno tutto nostro.&lt;br /&gt;Riporto l'invito ad aderire (e se potete a partecipare) alla mobilitazione per impedire l'apertura del CPT di Gradisca d'Isonzo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lunedì 27/02, dalle 15, inizierà un presidio permanente&lt;/span&gt; per cercare di fermare lo scempio di un lager che apre i battenti proprio dietro casa nostra...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-114078771594433483?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/114078771594433483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=114078771594433483' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114078771594433483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114078771594433483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/noi-si-che-siamo-furbi.html' title='Noi SI che siamo FURBI!'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-114000826625840241</id><published>2006-02-15T13:35:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:43:18.585+02:00</updated><title type='text'>Consorzio Altra Informazione</title><content type='html'>Ci ho riflettuto un po' in questi giorni: cosa fare? dove andare? cosa ottenere? a chi rivolgersi?&lt;br /&gt;Ho avuto un po' di idee, le ho messe in fila, e sono arrivato ad una proposta seria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/1600/cai.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/320/cai.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Consorzio Altra Informazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di raggruppare persone e/o associazioni/istituzioni, con differenti idee politiche e/o partitiche, con differenti età, con differenti religioni o culture, ma accomunate dal desiderio di fornire alla gente comune gli strumenti per difendersi dall'informazione di massa.&lt;br /&gt;Il primo progetto consisterebbe nel &lt;a href="http://militanz.blogspot.com/2006/02/non-so-che-titolo-ha.html"&gt;ciclo di proiezioni gratuite&lt;/a&gt; di cui ho parlato nell'altro post.&lt;br /&gt;In questo modo potremmo iniziare a farci conoscere, magari incontrando il favore di persone disposte a dare una mano, a metterci tempo, denaro od idee.&lt;br /&gt;Inizieremmo ad insinuare nella mente delle persone dei dubbi, delle idee DIFFERENTI da quelle solitamente proposte da giornali e tv CON LA CHIARA PREMESSA CHE TALI PROIEZIONI POSSANO ESSERE FAZIOSE, IMPRECISE O PARZIALI (premessa che raramente si trova nei comuni mezzi mediatici).&lt;br /&gt;Ancora, in queste occasioni potremmo proporre materiale cartaceo o di altro tipo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;br /&gt;Se qualcuno è interessato a collaborare a questo progetto mi contatti (lasciate pure un commento qui sul blog)!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ad occhio direi che la prossima settimana ci si potrebbe incontrare di persona...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;militanz&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-114000826625840241?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/114000826625840241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=114000826625840241' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114000826625840241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/114000826625840241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/consorzio-altra-informazione.html' title='Consorzio Altra Informazione'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113982414498775327</id><published>2006-02-13T10:12:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:42:48.166+02:00</updated><title type='text'>Non so che titolo ha...</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; color: rgb(0, 204, 204);" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;a name="Costituzione italiana (1947)"&gt;Costituzione italiana (1947)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; color: rgb(0, 204, 204);" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; color: rgb(0, 204, 204);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt; Art. 21. - &lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; color: rgb(0, 204, 204);" align="justify"&gt; &lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 204, 204);font-size:100%;"&gt;(...)&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; color: rgb(0, 204, 204);" align="justify"&gt; &lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;A questo punto credo ci siano tutti i presupposti per fare qualcosa di concreto, per sfruttare questo diritto costituzionale troppo spesso dimenticato, troppo spesso sepolto dalla pigrizia, dal piattismo culturale, dal soffocamento mediatico al quale siamo esposti, o sovra-esposti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;*** parentesi ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Sabato sera ho visto un pezzettino di "Che tempo che fa" e stavano intervistando &lt;a href="mailto:write@toscani.com"&gt;Oliviero Toscani&lt;/a&gt; (il fotografo)... una delle cose geniali che ha detto è stata riguardo alla tv: lui non la guarda per non essere contaminato/influenzato dalle immagini degli altri...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;*** fine parentesi ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Tornando alla proposta seria, l'idea (per adesso) è di organizzare una rassegna mediatica che utlizzi, per quanto possibile, lo strumento principe della disinformazione di massa: il video. Davanti alla tv siamo come spugne, assorbiamo in un misto tra curiosità e passività, di interesse e di pigrizia. Ma il problema è che spesso, i contenuti che ci vengono forniti non ci permettono di trarre le nostre conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Non potendo però oscurare la rai o mediaset, dobbiamo pensare a qualcosa di simile, ma in altro luogo: auditorium, cinema, altro. una serie di titoli, di proposte controinformative, CON LA CHIARA PREMESSA CHE QUESTA VUOLE ESSERE SOLO UNA PROPOSTA, NON UNA RIVELAZIONE. Fornire alle persone un altro punto di vista, gratuitamente, aiutandole ad essere CRITICHE E SCETTICHE nei confronti delle notizie. Il tutto, ovviamente, con il solo interesse politico, NON PARTITICO!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Metto a disposizione questo spazio per le proposte, per i commenti, per le idee di tutti quelli che intendono collaborare. Poi ci vedremo anche di persona, ma magari attraverso il web riusciamo a legarci più facilmente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Io un po' di titoli in mente li ho:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;- "Fahrenheit 911" di Michael Moore;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;- "Bowling a columbine" di Michael Moore;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;- &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"&gt;911 in plane site" di William Lewis;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- ... altro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113982414498775327?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113982414498775327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113982414498775327' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113982414498775327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113982414498775327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/non-so-che-titolo-ha.html' title='Non so che titolo ha...'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113944083002003729</id><published>2006-02-09T00:19:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:40:58.931+02:00</updated><title type='text'>Xenofobia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/1600/060208_235221.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/400/060208_235221.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-family:verdana;"&gt;Xenofobia&lt;/span&gt;       &lt;h3 style="font-family: verdana; color: rgb(255, 102, 0);" id="siteSub"&gt;Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;/h3&gt;                 &lt;!-- start content --&gt;    &lt;p style="font-family: verdana; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;b&gt;Xenofobia&lt;/b&gt; (dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Greco" title="Greco"&gt;greco&lt;/a&gt; ξενοφοβία, &lt;i&gt;xenophobia&lt;/i&gt;, ossia "paura del diverso"; composto da ξένος, &lt;i&gt;xenos&lt;/i&gt;, "estraneo, insolito" e φόβος, &lt;i&gt;phobos&lt;/i&gt;, "paura"), ossia la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paura" title="Paura"&gt;paura&lt;/a&gt; di ciò che è distinto per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Natura" title="Natura"&gt;natura&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Razza" title="Razza"&gt;razza&lt;/a&gt; o specie.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Il termine è tipicamente usato per descrivere la paura o l'avversione per ciò che è estraneo; il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo" title="Razzismo"&gt;razzismo&lt;/a&gt; in generale viene descritto come una forma di xenofobia, come anche i pregiudizi e l'omofobia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Per la xenofobia ci sono due oggetti principali verso cui si manifesta la fobia:&lt;/p&gt; &lt;ul style="font-family: verdana; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;il primo è una popolazione presente all'interno di una società, che però non è considerata parte di quella società. Spesso di tratta di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Immigrazione&amp;amp;action=edit" class="new" title="Immigrazione"&gt;immigrati&lt;/a&gt; recenti, ma la xenofobia può anche essere diretta verso un gruppo che sia presente da secoli. Questa forma può provocare o facilitare reazioni ostili e violente, come l'espulsione di massa degli immigranti o, nei casi peggiori, il massacro, come nel caso dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pogrom" title="Pogrom"&gt;pogrom&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la seconda forma è sostanzialmente culturale e l'oggetto della fobia sono alcuni elementi culturali che vengono considerati alieni. Tutte le culture sono soggette a influenze esterne, ma la xenofobia culturale è spesso ben indirizzata, ad esempio verso parole straniere inserite nella lingua nazionale. Conduce raramente ad aggredire le persone, può portare a campagne politiche per la purezza della cultura e della lingua.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Io non posso accettare questo.  Il cartellone l'ho fotografato io due sere fa, a 200 metri da casa. Nel 1939 io non c'ero, non ero nato, e non so cosa sia successo davvero. Non so come sia iniziato l'olocausto, non so come venissero presi in considerazione gli ebrei, non lo posso sapere DAVVERO. Però so che quello he leggo non mi piace, non mi piace per niente.&lt;br /&gt;Siamo persone, tutti, dal primo all'ultimo.&lt;br /&gt;Un insulto offende sia un cristiano che un muSSulmano.  Un complimento gratifica sia un cristiano che un muSSulmano. Un cristiano mangia, respira, spera, ride, piange, soffre, ama, odia, si emoziona. Un muSSulmano mangia, respira, spera, ride, piange, soffre, ama, odia, si emoziona. Non capisco quale sia la differenza, davvero non ci riesco. Facciamo tanto per avere un'europa unita, senza confini nazionali, con la stessa moneta e con la massima libertà di circolazione di merci e persone... e poi chi chiudiamo in ragionamenti primitivi e discriminatori basati sul colore della pelle o sul credo religioso!&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;L'idea comunemente diffusa vorrebbe che noi ci sentissimo piccoli e impotenti, relegati al solo ruolo di elettori/consumatori, troppo deboli per cambiare le cose. Ma a me non va bene! Per questo cerco qualcuno disposto a dedicare qualche ora del suo tempo per organizzare qualcosa di concreto, della sana CONTROINFORMAZIONE, strutturandola nella maniera corretta. Alcune idee ci sono, ora ho solo bisogno di qualcuno con cui ragionare e lavorare. &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 204, 0);" href="http://militanz.blogspot.com/2006/02/non-so-che-titolo-ha.html"&gt;http://militanz.blogspot.com/2006/02/non-so-che-titolo-ha.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Questo articolo spiega molte delle mie preoccupazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=934¶metro=esteri&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(255, 255, 102);" class="testocentraleinterventi"&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;«&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Vignette e Islam&lt;/strong&gt;, esplode la violenza&lt;/em&gt;», strilla il Corriere.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Islam: les caricatures de la discordie&lt;/em&gt;», dice Le Monde.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Fury over cartoons&lt;/em&gt;», grida il Financial Times.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Cartoon unify angry Muslims&lt;/em&gt;», urla l’Herald Tribune.&lt;br /&gt;Stessi titoli, stessa posizione in prima pagina, stesso rilievo e allarme.&lt;br /&gt;Come ha già indovinato più di un lettore, si tratta di una manovra concertata sul piano internazionale.&lt;br /&gt;Fra qualche mese si saprà forse se dietro questa campagna c’è la mano di Hill &amp;amp; Knowlton o del Rendon Group, le due imprese di pubbliche relazioni di cui ci serve il Pentagono (la prima inventò la storia dei malvagi iracheni che, in Kuwait, avevano aperto le incubatrici negli ospedali per fare morire i bambini); oggi è urgente immaginare il perché di tutto questo.&lt;br /&gt;E la risposta è allarmante.&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;«&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il regime iraniano&lt;/strong&gt; è oggi lo Stato principale che sostiene il terrorismo&lt;/em&gt;», ha appena sancito Donald Rumsfeld, «&lt;em&gt;il mondo non vuole e deve collaborare per scongiurare un Iran nucleare&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ha anche avvertito che la guerra contro il terrorismo globale sarà lunga, almeno come la guerra fredda.&lt;br /&gt;E’ dunque nel quadro della preparazione alla guerra in Iran che probabilmente bisogna inserire la ridicola e ripugnante campagna delle vignette.&lt;br /&gt;Data la densità dell’armamento anti-aereo di cui l’Iran si è recentemente dotato, le installazioni industriali nucleari iraniane sono ormai fuori dalla portata di un attacco convenzionale con missili da crociera e bombardieri; dunque l’attacco dovrà probabilmente essere di tipo nucleare.&lt;br /&gt;Ma un attacco atomico preventivo e non provocato contro un Paese che non è in guerra con gli Stati Uniti, che non dispone se non di armi convenzionali, e che farà centinaia di migliaia di vittime tra la popolazione, è un evento sconvolgente, un’atrocità che deve essere «preparata» nella psicologia di massa.&lt;br /&gt;La preparazione consiste nella disumanizzazione preventiva dell’avversario; contro un avversario adeguatamente disumanizzato, l’opinione pubblica occidentale - si spera - giustificherà le bombe atomiche.&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;L’accorgimento riuscì&lt;/strong&gt; alla perfezione contro il Giappone, dove le bombe atomiche furono precedute da una campagna di odio e di disprezzo senza precedenti contro i detestati «japs».&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Riesce perfettamente anche in Israele, maestra del nostro tempo nella disumanizzazione del nemico, per poterne distruggere le case e gli uliveti, ammazzarne i bambini, compiere contro di esso atrocità di ogni genere.&lt;br /&gt;La campagna è in un certo senso meno rivolta agli islamici che alla manipolazione dell’opinione pubblica europea, che - nonostante le parole di Rumsfeld - pare poco disposta a «&lt;em&gt;collaborare per scongiurare un Iran nucleare&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;Bisogna spingerla ad odiare, a nutrire quel misto di rabbia e di paura che funziona così bene in Israele.&lt;br /&gt;Come sappiamo, Orwell aveva previsto tutto questo.&lt;br /&gt;L’Islam deve oggi prendere il posto del misterioso Goldstein, l’odiato nemico del regime socialista immaginato da Orwell, oggetto dei rituali «&lt;em&gt;minuti dell’odio&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;La semplice vista e addirittura il solo pensiero di Goldstein producevano automaticamente un misto immancabile di paura e di rabbia&lt;/em&gt;» delle folle immaginarie di «&lt;em&gt;1984&lt;/em&gt;»: precisamente questo automatismo viene oggi creato nelle nostre anime a danno dell’Islam.&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Lo scopo è essenzialmente&lt;/strong&gt; il controllo dei propri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Anche nel romanzo di Orwell l’immaginario Stato di Eurasia era mantenuto dalla nomenklatura in uno stato di guerra perenne contro un nemico mal definito, quasi invisibile.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;E la coscienza di essere in guerra, e dunque in pericolo, fa sembrare la cessione di tutto il potere a una piccola casta la condizione naturale, inevitabile, della sopravvivenza. Non importa se la guerra sia effettivamente in corso, e dato che nessuna vittoria è possibile, non importa se la guerra va male. Basta che lo stato di guerra ci sia&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;E’ precisamente questo che ci fanno, fin nei particolari.&lt;br /&gt;L’intero alone della cosiddetta informazione (propaganda di guerra psicologica) mira a tenerci in questo stato di paura perpetua.&lt;br /&gt;A farci credere che «l’Islam ci attacca» (due Paesi musulmani sono oggi sotto occupazione americana e un terzo è minacciato di bombardamento; ma a noi «sembra» che gli aggrediti siamo noi).&lt;br /&gt;Ci basta vedere un segno, un simbolo islamico, o anche un passante con fattezze arabe, e ciò ci produce «&lt;em&gt;automaticamente un misto di paura e di rabbia&lt;/em&gt;».&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;La macchinazione ha successo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un segno fra i più tragicomici di questo successo è come se ne lascino assoggettare anche le società che amano dipingersi come «liberali» e «tolleranti», magari progressiste e di sinistra, come appunto la Danimarca.&lt;br /&gt;Ma anche da noi si sentono già progressisti che non si vergognano di dichiarare la loro paura-rabbia contro i musulmani; si intreccia in questo sentimento ambiguo il dispetto di una società «laicista» che ritiene di difendere «la libertà di espressione» contro l’oscurantismo fondamentalista.&lt;br /&gt;I posteri, se ne avremo, sapranno come giudicare una generazione pronta al conflitto di civiltà per difendere il gusto di sghignazzare su una religione, il diritto di mettere in caricatura Dio; ma per intanto ci sembra di condurre, liberi, una battaglia di libertà.&lt;br /&gt;Proprio nel momento in cui la libertà ci viene tolta.&lt;br /&gt;Il bello, il ridicolo, è che ci cascano tutti coloro che hanno appena celebrato la «giornata della memoria».&lt;br /&gt;Tutto il processo di disumanizzazione degli ebrei, che viene attribuito al Terzo Reich, viene applicato ora davanti agli occhi ciechi di chi «ricorda».&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Tutta gente che è&lt;/strong&gt; pronta e vigile a battere Hitler se si ripresenta (specie ora che non c’è pericolo che riappaia); purchè si presenti esattamente come allora, baffetti e saluto a braccio teso.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Perché se il Quarto Reich si presenta come «democrazia», e la sua aggressione come «espansione della democrazia», già non sappiamo più riconoscerlo.&lt;br /&gt;Anzi, già ci arruoliamo volontari per distruggere un nemico sub-umano, tanto più pauroso perché - al contrario di noi - credente.&lt;br /&gt;E il bello è che oggi non c’è un Goebbels, non c’è una Gestapo; non c’è un KGB che controlla il pensiero con mezzi polizieschi.&lt;br /&gt;Il potere oggi si è perfezionato, non ha bisogno di strumenti repressivi.&lt;br /&gt;Tanto, facciamo tutto da soli, obbediamo senza ordini, odiamo chi ci viene detto di odiare.&lt;br /&gt;La natura umana ha un gran bisogno di odiare; da troppo tempo il «politicamente corretto», l’«antirazzismo» ideologico aveva compresso la vecchia molla abissale; non si potevano più odiare «i negri» e nemmeno «i padroni» e gli sfruttatori.&lt;br /&gt;Inconfessabilmente, il buonismo ci aveva stufato.&lt;br /&gt;Appena abbiamo l’occasione di odiare senza vergogna di noi stessi, senza temere il giudizio sociale, lo facciamo perdutamente, fanaticamente, liberamente, insaziabilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maurizio Blondet&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(255, 255, 102);" class="copyr2"&gt;Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved."&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113944083002003729?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113944083002003729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113944083002003729' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113944083002003729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113944083002003729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/xenofobia.html' title='Xenofobia'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113924165427703608</id><published>2006-02-06T16:44:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:40:03.930+02:00</updated><title type='text'>A me non piace farmi prendere per il culo!</title><content type='html'>Sempre la scorsa settimana, me n'è capitata una bella... ma bella con la M maiuscola! (belllaMerda!) Torno in ufficio il lunedì, moderatamente entusiasta per la sera precedente (in cui ero allo spettacolo di beppe) e scambio due parole con un mio collega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io: "ieri sera sono andato a udine a vedere beppe grillo..."&lt;br /&gt;lui: "bah, a me non piace quella roba li!"&lt;br /&gt;io: "...perchè?"&lt;br /&gt;lui: "sai che gusto, andar lì a farsi prendere per il culo!"&lt;br /&gt;io: "ma, come... in che senso?"&lt;br /&gt;lui: "eh, vai li per sentirti dire che questo non va, che quello non funziona, che uno ruba, che l'altro imbroglia..."&lt;br /&gt;io: ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hep.ucl.ac.uk/~ytl/personal/images/Shocked.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.hep.ucl.ac.uk/~ytl/personal/images/Shocked.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ok, ok, piano... calma... riflettiamo...&lt;br /&gt;Ho lasciato morire il discorso, ma credo che i coglioni abbiano proprio fatto "stock" cadendo per terra...&lt;br /&gt;Insomma, capisco che quando ci si rende conto di come funzionano certi macro-sistemi ci si possa sentire impotenti, frustrati, ingannati e sconfortati... ma non mi sembra che ignorare queste cose possa essere una valida alternativa!!!&lt;br /&gt;Fare finta di niente... non mi informo, non mi interesso, non mi impaccio... così sembra che le cose non accadano, che vada tutto bene! Anche se, di fatto, non si perde occasione per contestare, brontolare, lamentare, ecc... e questo non mi sta bene!&lt;br /&gt;Io divido un po' le cose in due: se le cose non ti vanno bene, come minimo cerchi di cambiarle. Ma se "non c'hai cazzi" di provare a cambiare le cose... beh, non ti lamentare! Ma il punto non è questo.&lt;br /&gt;Sono proprio rimasto duro difronte alla riluttanza nei confronti di una possibilità di informazione approfondita, davanti a qualcuno che cerca di proporre scenari diversi. Scappare. Nascondersi. Chiudere gli occhi. E rinunciare a vedere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linea 77 - Fantasma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivo&lt;br /&gt;Guardando le stesse facce&lt;br /&gt;Sentendo le stesse storie&lt;br /&gt;Pensando:&lt;br /&gt;ho quello che volevo?&lt;br /&gt;Come il vento che soffia prima della tempesta&lt;br /&gt;Un brivido percorre la schiena&lt;br /&gt;Le spalle al muro&lt;br /&gt;Se ho paura&lt;br /&gt;resisto&lt;br /&gt;Semplice e' la via per il lato oscuro&lt;br /&gt;poco tempo per correggere gli errori commessi&lt;br /&gt;dimmi dove buttero' i miei sogni&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,&lt;br /&gt;Alle cose che vorrei,&lt;br /&gt;Al modo di raggiungerle&lt;br /&gt;E poi a come difenderle ?&lt;br /&gt;Ma io non so cosa avevo prima&lt;br /&gt;E non so quello che ho adesso&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Sorrido ad ogni nuovo giorno perche'&lt;br /&gt;Vivo sperando&lt;br /&gt;Che le persone che amo&lt;br /&gt;Proseguano nel viaggio&lt;br /&gt;Stammi affianco&lt;br /&gt;Ammira dall'alto il paesaggio&lt;br /&gt;La bellezza intorno&lt;br /&gt;Da Torino a Catania&lt;br /&gt;Sopra un furgone&lt;br /&gt;Una breve tappa a Roma&lt;br /&gt;Citta' dell'imperatore&lt;br /&gt;Indomita Genova&lt;br /&gt;Le lacrime di Luglio&lt;br /&gt;infondere paura come forma di controllo&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,&lt;br /&gt;Alle cose che vorrei,&lt;br /&gt;Al modo di raggiungerle&lt;br /&gt;E poi a come difenderle ?&lt;br /&gt;Ma io non so quello che ho adesso&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Sono storie facili&lt;br /&gt;Come quelle che&lt;br /&gt;Ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere&lt;br /&gt;Come e' stato facile&lt;br /&gt;Restare fermo immobile&lt;br /&gt;Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Moka Style&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Non e' piu tempo di credere&lt;br /&gt;che tutto giri intorno alla solita marchetta radiofonica&lt;br /&gt;crisi di nervi discografica&lt;br /&gt;sciogliete i cani per capire cosa va di moda oggi&lt;br /&gt;...compra ragazzino compra!&lt;br /&gt;ho seguito i miei fantasmi&lt;br /&gt;ora fantasma sono&lt;br /&gt;questo e' quel che hai&lt;br /&gt;perche' tu lo vuoi!&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; hai...vuoi&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Questo e' quel che hai&lt;br /&gt;perche' tu lo vuoi&lt;br /&gt;ora...e dimmi se...&lt;br /&gt;questo e' quel che hai&lt;br /&gt;perche' tu lo vuoi&lt;br /&gt;sono un fantasma dimmi se ci sei&lt;br /&gt;Questo e' quel che hai&lt;br /&gt;perche' tu lo vuoi&lt;br /&gt;ora...e dimmi se...&lt;br /&gt;questo e' quel che hai&lt;br /&gt;perche' tu lo vuoi&lt;br /&gt;ora...&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt; Sono storie facili&lt;br /&gt;Come quelle che&lt;br /&gt;Ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere&lt;br /&gt;Come e' stato facile&lt;br /&gt;Restare fermo immobile&lt;br /&gt;Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113924165427703608?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113924165427703608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113924165427703608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113924165427703608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113924165427703608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/02/me-non-piace-farmi-prendere-per-il.html' title='A me non piace farmi prendere per il culo!'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113870545212878583</id><published>2006-01-31T11:30:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:38:35.468+02:00</updated><title type='text'>Un po' Adolfo e un po' Dio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.flickr.com/38/92246805_e40d3851b1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 239px; height: 325px;" src="http://static.flickr.com/38/92246805_e40d3851b1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le cose stanno così: domenica sera siamo andati a udine a sentire beppe grillo (&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;http://www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;). Qui potrei fare una lunga parentesi per descrivere la cosa ma non mi interessa molto... in sintesi sono 20 euri, due ore di spettacolo, e un giudizio davvero positivo!&lt;br /&gt;Tornando a noi... dopo lo spettacolo siamo andati a bere una roba ai piombi e c'erano anche due amici di mauro, un tipo e una tipa. Beviamo una roba, si chiacchera un po', e poi si passa alla fantascienza (o all'utopia) iniziando a immaginare nuovi scenari democratici basati sul rapido accesso alle informazioni... l'idea era quella di poter votare "in diretta", con la possibilità di poter "ritirare" il proprio voto nel momento in cui le cose on vanno come vorremmo. Il tipo (amico di mauro) interviene nel discorso dicendo che "molte persone non sono in grado di capire cosa sia bene e cosa sia male e questo sarebbe destabilizzante". E su questo, sinceramente, posso anche essere d'accordo, anche se ci sarebbero molte cose da dire. Il discorso continua, e io mi permetto di dire che "forse, per evitare che queste persone creino instabilità, comincerebbero a puntare sull'istruzione e sulla cultura" e il tipo mi risponde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Eh, cosa vuoi, è che ci vorrebbe un po' Adolfo e un po' Dio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, di solito mi piace trovare persone con idee diverse dalle mie... ma qui mi son davvero caduti i coglioni! Cosa cazzo vuol dire "ci vorrebbe un po' Adolfo e un po' Dio"? stiamo parlando del fatto che in italia non ci si impegni nel costruire cultura e istruzione e tu mi dici che ci vorrebbe un po' di Adolfo e un po' di Dio? Ma pensa te...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113870545212878583?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113870545212878583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113870545212878583' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113870545212878583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113870545212878583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/01/un-po-adolfo-e-un-po-dio.html' title='Un po&apos; Adolfo e un po&apos; Dio.'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113835802818901234</id><published>2006-01-27T11:24:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:37:29.090+02:00</updated><title type='text'>Povera gente.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/1600/suicidehandbook.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 213px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5584/1350/320/suicidehandbook.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I veri poveri sono quelli che superano i 30.000 euro l'anno. Ne sono sicuro.&lt;br /&gt;Stamattina ne avevo uno davanti, si, proprio vicino a me. Uno di quelli che davvero faccio fatica a sopportare, perchè non solo è povero, ma anche si lamenta. Il tema di oggi era: la macchina nuova. E non si sprecavano commenti del tipo "Eh, cosa vuoi, quell'altra ce l'avevo ormai da due anni..." oppure "Sai, oggi ha un problemino, domani ne ha un'altro... cosa vuoi farci". Voglio dire, parliamo di uno che ha "Dato dentro" la sua audi di 2 anni per prendersi una bmw... e che ancora mi piange il morto. ma che povero... davvero povero.&lt;br /&gt;Ma che schifo!!!&lt;br /&gt;Spero di non ridurmi mai così... e credo che il senso di nausea che provo difronte all'accumulo di denaro possa essere un'elemento tranquillizzante... insomma, prima di trovarmi ricco e coglione avrò vomitato l'anima!&lt;br /&gt;E in tutto questo discorso voglio VOLUTAMENTE lasciare da parte le idee politiche divergenti, il fascismo ottuso che invade la mente dell'individuo, il suo razzismo degno da nazista nostalgico, la sua ipocrisia nel sostenere il govergno fascista e non pagare l'iva... che coglione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tristezza... davvero tristezza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113835802818901234?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113835802818901234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113835802818901234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113835802818901234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113835802818901234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/01/povera-gente.html' title='Povera gente.'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21576937.post-113835606847374892</id><published>2006-01-27T10:59:00.001+01:00</published><updated>2010-10-29T17:36:33.200+02:00</updated><title type='text'>Forse è colpa della neve...</title><content type='html'>Ho fatto un errore.&lt;br /&gt;E con questo errore, ho cancellato il mio blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento  un po' una cacca... uffa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma farò del mio meglio per ricominciare :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mandi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21576937-113835606847374892?l=militanz.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://militanz.blogspot.com/feeds/113835606847374892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21576937&amp;postID=113835606847374892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113835606847374892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21576937/posts/default/113835606847374892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://militanz.blogspot.com/2006/01/forse-colpa-della-neve.html' title='Forse è colpa della neve...'/><author><name>militanz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08561556292617102563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
